Berlusconi cerca casa nel cuore di Roma

edificio b

Roma-Continuano a circolare le voci sul trasloco di Silvio Berlusconi da Palazzo Grazioli. Il Cavaliere, infatti, sarebbe in procinto di trasferirsi nei pressi di Fontana di Trevi, con l’acquisto di un edificio situato presso il complesso condominiale di via in Arcione 98 (foto sopra), offrendo la modica cifra di 16 milioni di Euro. La notizia sembra confermata dal fatto che il palazzo, di proprietà dell’Unipol, non sia più in vendita da quando è stato visitato anche da Francesca Pascale che, accompagnata dalla scorta, dalla parlamentare forzista Maria Rosaria Rossi e da un agente immobiliare, è stata notata mentre attraversava il cortile interno del condominio, un ampio giardino ornato da palme, aranci, ulivi e fontane con tanto di pesci e tartarughe. Affittato dagli uffici della Logista Italia fino allo scorso anno, il palazzo che Berlusconi avrebbe scelto risulta occupare una superficie di 1400 metri quadri, divisi tra gli 8 piani adibiti a uffici (probabile quartier generale della sua attività politica) e i piani superiori, attico e superattico, che rappresenterebbero la sua probabile dimora, corredata da un ampio terrazzo da cui osservare lo splendido panorama nel cuore di Roma.

casa berlusca2

L’attico e il superattico

Da qui l’ex premier potrebbe volgere un occhio verso il Quirinale, che si trova a pochi passi dal condominio e gettare anche un’occhiata alla sede del Nuovo Centro Destra di Alfano, da poco trasferita proprio in Via in Arcione, al civico 71. Lo stabile è dotato di un parcheggio sotterraneo multipiano, la cui costruzione negli anni ’70 ha portato alla luce uno dei complessi archeologici del centro storico più grandi e meno noti al pubblico, “il complesso dei Maroniti”: un’area che si estende per 1540 metri quadri, caratterizzata da tre edifici e due strade basolate dell’antica Roma che spuntano tra le macchine del parcheggio e sono parzialmente visibili dal giardino del condominio. I futuri vicini di casa del Cavaliere si dividono tra sentimenti contrastanti: “la pace del condominio che per decenni è rimasto isolato – grazie alla particolare struttura (un ex convento) – sarà distrutta da guardie del corpo, giornalisti e bunga bunga?”- si chiede qualcuno – ; altri invece, tra cui molti esercenti, si rallegrano per un’ eventuale maggiore visibilità. Ci si chiede, inoltre, se il barboncino della coppia Berlusconi-Pascale accetterà di condividere il giardino con gli altri condomini a quattro zampe, tra cui altri quattro griffatissimi cagnetti bianchi suoi simili e il simpatico meticcio Charlie, latin lover del quartiere, che già teme la concorrenza del possibile rivale in amore. Si parla di Dudù, s’ intende.

Nella foto sotto, il giardino condominiale

casa berlusconi arcione

Potrebbe piacerti anche...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>