Maria Vittoria Marini Clarelli sostituisce il custode della Galleria d’Arte Moderna

Roma- Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna a indossare le divise e a sostituirsi a bigliettai e custodi ( mandati in vacanze forzate) , ci pensano dirigenti e funzionari, compresa la direttrice Maria Vittoria Marini Clarelli, per assicurare la regolare apertura del museo.
Non c’è provocazione;” – spiega la direttrice – “l’abbiamo fatto per spirito di servizio, perché era necessario. Certo, non ci sfugge la valenza di denuncia che il fatto assume. I tagli hanno ridotto gli organici ben sotto i livelli minimi, ma non ci scoraggiamo. Anche la direttrice del Museo Praz (altra struttura che fa capo alla Gnam e di cui Marini Clarelli è soprintendente, ndr), Patrizia Rosazza, il 26 dicembre si è fatta 12 ore filate di guardiania…”.
La Gnam sta all’Italia come il Whtney Museum sta agli Stati Uniti. È il nostro museo del Novecento. Il luogo dove ci sono i Pascali e i Capogrossi, insomma gli artisti che dobbiamo imporre al mondo come geniali interpreti di un’epoca. Dopo la cura-Clarelli, con un restauro e un riallestimento straordinario, il museo è bellissimo, ma ancora trascurato. Il governo  stanzia 5 milioni l’anno per il Maxxi e non pensa a dotare la Gnam di quel che la Gnam si merita. Idem per una nuova ala i cui lavori sono partiti e si sono interrotti senza che la cosa sorprendesse nessuno. Tanto per i nuovi spazi non ci sarebbero stati i custodi!

Potrebbe piacerti anche...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>